| |
Sono esposti reperti bellici impiegati nella Prima Guerra
Mondiale, distribuiti su cinque locali adibiti un tempo a deposito
di munizioni. Ad essi si affianca una interessante
documentazione dell’epoca, proveniente in parte dalla
biblioteca di Cesare Maria De Vecchi,
ufficiale durante la Prima Guerra Mondiale. Questi
oggetti sono stati trovati sui campi di battaglia della 1°
Guerra Mondiale; nei boschi, in galleria o sulle pietraie in
alta quota, in anni di studi e ricerche. 
Ogni oggetto racconta la sua storia ed il ritrovamento è il capitolo più
recente; a chi
l’ha raccolto e portato
a valle, ricorda
molta fatica,
ma pure
una impagabile soddisfazione
per il
ritrovamento.
Ricorda giornate intere passate a
camminare in montagna
lontani da sentieri e comodi passaggi; ricorda stretti
percorsi in discesa con
il peso
dello zaino carico di reperti sulle spalle. Per
taluni, nel dopoguerra, questo fu fonte di guadagno,
per chi ha raccolto
questi oggetti invece, fu una
grande passione per
la storia e
per le nostre bellissime
montagne che
conservano ancora
tracce di inaudite sofferenze.
|