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Gli oggetti
esposti nei locali del forte Wohlgemuth e tutto il lavoro
espresso per custodirli, non sono fini a stessi. Ricordano tutti
(anche il più piccolo)
la storia di qualcuno, che ci ha
preceduto o che ha vissuto al nostro fianco. E’ così che
dobbiamo ricordare con sentita nostalgia Mario Rolando,
appassionato della storia
che al forte raccontiamo e unico per
generosità e bontà. Diede un intenso supporto all’iniziativa museale e condivise con passione ogni nuova idea. Ci ha lasciato
nel 2006; vi allego una foto significativa.
Ma la persona che
più ci manca è Walter
Magari un giorno
troverò le giuste parole per raccontarvi di lui; forse la
persona che meglio ha saputo farlo è stata una sua e nostra cara
amica. Vi allego le righe che dedicò a Walter nel Settembre del
2004.
Caro Walter...

Qui di seguito ci
sono alcune foto: raccontano gli anni trascorsi a cercare il
materiale che ora è esposto a Rivoli e soprattutto la sua ultima
e più forte passione, il paracadutismo. Sempre sorridente e
disponibile anche al campo di Boscomantico seppe conquistare il
cuore di tutti.
Al forte di Rivoli
sentiamo di dover proseguire con impegno ciò che con Walter
abbiamo condiviso: dalla prima scheggia trovata in montagna
all’inaugurazione del museo reperti della Grande Guerra.
Un giorno, ho fiducia che sapremo dare un senso concreto
a tutto ciò che finora è successo,
perché Walter ci ha semplicemente preceduti. |